Avevo dodici anni quando, leggendo Storia della Bruttezza di Umberto Eco, decisi che la mia tesina per l'esame di terza media sarebbe stata sul perturbante.


Socialmente è stata una strada in salita, interiormente una dolce discesa.


Ho cercato quello stesso sentimento nelle letture che sceglievo e nei film che andavo a cercare sugli scaffali di Blockbuster. L'ho trovato spesso nella storia dell'arte e ho imparato a riconoscerlo ogni volta che tornavo nella casa di famiglia sul lago di Varese: un richiamo che accompagna la mia vita da allora e che ha influenzato sia le mie scelte professionali che quelle personali.


Ho una gatta che si chiama Satana, una parete che è diventata il mio personale Wunderkammer, un grande amore per Robert Eggers e Mike Flanagan.


Questo è un non luogo pieno di tutto quello che ho amato e che mi ha resa quella che sono. È un'idea, prima ancora che un progetto e le idee sono sempre possibili. È come specchiarsi e riconoscersi quasi del tutto.


Benvenuti.

Avevo dodici anni quando, leggendo Storia della Bruttezza di Umberto Eco, decisi che la mia tesina per l’esame di terza media sarebbe stata sul perturbante.


Socialmente è stata una strada in salita, interiormente una dolce discesa.


Ho cercato quello stesso sentimento nelle letture che sceglievo e nei film che andavo a cercare sugli scaffali di Blockbuster. L’ho trovato spesso nella storia dell’arte e ho imparato a riconoscerlo ogni volta che tornavo nella casa di famiglia sul lago di Varese: un richiamo che accompagna la mia vita da allora e che ha influenzato sia le mie scelte professionali che quelle personali.


Ho una gatta che si chiama Satana, una parete che è diventata il mio personale Wunderkammer, un grande amore per Robert Eggers e Mike Flanagan.


Questo è un non luogo pieno di tutto quello che ho amato e che mi ha resa quella che sono. È un’idea, prima ancora che un progetto e le idee sono sempre possibili. È come specchiarsi e riconoscersi quasi del tutto.


Benvenuti.